martedì 28 ottobre 2008

...proposta: piattaforma di traduzione collaborativa.

Bazzicando da tempo la traduzione metrica (in musica e non), mi sono accorto che nessuna versione sia veramente da buttare: in ogni testo si troverà sempre una perla , un verso o un'espressione degna di essere conservata.
Purtroppo noto anche che, chi si trova ad adattare un testo in versi fa di tutto per non copiare i versi ben riusciti degli altri; non considerando che la prima a soffrire per questa sorta di "egoismo intellettuale" è il risultato dell'opera in sé.

Una proposta...Io butto lì la mia idea...Wiki....liriche?
Perchè non rinunciare al merito di essere l' autore di un testo "buono" in favore del merito di essere l'autore soltanto di un buon passaggio in un testo tendente all' ottimo?

Premessa:
Partiamo dal presupposto, per quanto discutibile, che la "maggioranza" tende sempre a scegliere il meglio.
Dunque: se facessi votare le alternative ad una comunità, questa sceglierebbe quella tendenzialmente migliore.

L' idea generale:
Considerando che il testo metrico è spesso per sua natura divisibile in parti (strofe,distici...) , la mia idea sarebbe quella di creare una piattaforma per la traduzione collaborativa di testi in metrica con approvazione della versione migliore tramite votazione della comunità di utenti.

Ipotesi di lavoro:
Scegliere il testo migliore
L'idea sarebbe che all' inizio ognuno potrebbe postare la propria a proprio nome, questa finisce insieme alle altre alternative dello stesso brano postate dagli altri e viene successivamente votata dalla comunita la migliore....o la "meno peggio" tra tutte.

(Magari bisognerebbe fare in modo che chi traduce non possa vedere il lavoro altrui prima di aver inviato il suo, per poter avere il piu' largo ventaglio possibile di alternative)

Migliorare....il migliore.
Una volta scelta la migliore le altre finiscono in un archivio (dimodochè nessuna alternativa vada persa) e la comunità degli utilizzatori comincia un "labor limae" sulla versione vincitrice, mandando in votazione le varie migliorie che ritiene opportune (magari ispirandosi alle versioni "perdenti")....


Amalgamare i tasselli
Mano a mano che un utente propone modifiche "vincenti", guadagnerà punti acquisendo i diritti di moderatore delle discussioni e il diritto a fare modifiche direttamente sulla versione principale (però al solo fine di correggere eventuali discrepanze grammaticali o sintattiche che un lavoro "a mosaico" puo' creare).

Ovviamente il moderatore deve rendere conto delle sue azioni alla comunità, nel caso abusi del suo status o manovri gli utenti per i voti, la comunità puo' decidere di togliergli punti o addirittura il ruolo.
I "punti" poi possono essere tolti anche ai semplici utenti che si comportano scorrettamente.

Conclusioni:
Dato per vero l'assioma presentato all' inizio dunque, col passare del tempo otterremo come risultato un ipotetico testo che è, parafrasando Leibniz: "la migliore di tutte le versioni possibili".
Tuttavia le versioni scartate rimarrebbero comunque disponibili per la consultazione

La lirica così ottenuta sarebbe libera da diritti d'autore, essendo frutto di diverse mani....
Volendo, le uniche cose coperte da diritti potrebbero essere soltanto gli originali iniziali presi integralmente....

...questo farebbe sì che chiunque volesse rappresentare queste canzoni in uno spettacolo, risparmierebbe addirittura il copyright sul testo (non ho idea se le due cose siano separate oppure no) .....


Non so se sia fattibile.... è solo un'idea....
ma chissà.....

Pero' in effetti se tre o quattro anni fa mi avessero proposto l'idea un'enciclopedia collaborativa non ci avrei creduto nemmeno io....
ciauz

2 commenti:

Syd ha detto...

A me sembra un'idea fantastica.

BaRoNo ha detto...

....e' l'applicazione che vedo difficile...
bisognerebbe programmare una piattaforma ad hoc...