martedì 5 luglio 2011

[Libero Sfogo] "I Promessi sposi" di Guardì ...Scava scava si scoprono gli scheletri...

Un pò di sane polemiche estive in puro stile Signorini:

Sorvolando sul fatto di aver affidato la parte ad una Noemi Smorra secondo me inadatta (Dice che abbia parenti in RAI, in realtà è figlia di un musicista,Mario Smorra; tuttavia la scelta d'una Lucia così inadatta,l'unica che non è stata presa dal cast di NDP e senza fare il minimo provino, mi puzza)

Sul corpo di ballo riciclato dalle comparse dei Fatti Vostri.

E sul fatto che sia stato riconfermato in toto il cast di NDP senza nemmeno fare dei provini.

Ultimamente mi sono incaponito di fare un po' di ricerche sulle attività del M° Pippo Flora, precedenti alla data d'uscita del musical.

Non c'è molto, e, se è vero che guardì lo definisce "Il più grande compositore contemporaneo" (in un eccesso di rufianeria, certo) la cosa mi pare strana.
Un qualsiasi musicista che sia un minimo apprezzato lascia sempre, quantomeno delle impronte...
Non ha pagina wikipedia, ma questo non vuol dir niente (Mentre, per inciso c'è la pagina di una Giovanna Flora c'è una giovanna flora, autrice dei programmi tv di Guardì (e con le mani in pasta pure nel musical), un caso?

Pippo Flora
Ovvero: Come
a 70 anni ti riciclo I Promessi Sposi.


Scava scava, si scopre che il buon Pippo Flora era già stato autore di un paio di drammi
(Nela e Sahabin, Un Ulisse ed un Orfeo)...

Incuriosito sono andato a cercare qualche brano da questi spettacoli...ed ecco il risultato:

http://www.youtube.com/watch?v=sq7lkryJRhE

Vi ricorda qualcosa?
Confrontatelo un po' con l'Addio ai Monti:
http://www.youtube.com/watch?v=qYiBTyatklo

Dunque, non solo l'opera è un continuo copincollare gli stessi pezzi...ma questi pezzi sono pure riciclati da chissà quali altre composizioni (ed a 73 anni, uno ne ha di roba da riciclare).

E' vero che l'autoimprestito è una pratica abbastanza comune nella musica, ma certo non è il modo migliore di portare rispetto agli spettatori, specialmente quando si spaccia quella musica per nuova.

PS: Esorto chi avesse delle registrazioni dei suddetti spettacoli a farsi avanti, mi piacerebbe ascoltarle, a sto punto.

4 commenti:

LordAlphie ha detto...

La notizia non mi sconvolge, anche se ammetto che la cosa mi ha colto un po' di sopresa. Anche Lloyd Webber ha fatto una cosa del genere in "Love Never Dies", ma di certo Flora non vanta un'esposizione mediatica come quella del Sir.
In effetti suona un po' come una presa in giro, considerando che l'Addio ai monti è uno dei pochi numeri veramente riusciti dello spettacolo, e che invece è uno spudorato copia-incolla a cui sono state semplicemente riscritte le parole. Pollice verso :(

Anonimo ha detto...

Bhé, come hai scritto tu stesso nell'articolo, l'autoimprestito, in questo ambiente, non è un'oscenità (fosse questo il problema de "I Promessi Sposi" di Guardì...), comunque interessante. Grazie della segnalazione.

Aggiungerei che si può anche prendere spunto dalla cosa per una riflessione, a riguardo, sul mercato siciliano, così ripiegato su sé stesso (per volontà propria? altrui?) che credo si possa tranquillamente di parlare di importazione dall'estero.

Francesco Vittorino

(non riuscivo a accedere con l'account Google)

Anonimo ha detto...

HO TROVATO QUESTO PSEUDO ARTICOLO. PER ME E' IL PENSIERO DI UN DEMENTE COMPLESSATO PIENO DI PROBLEMI. COSTUI E' UN POVERO CRISTO CHE NON E' STATO PRESO IN ALCUN MUSCAL, DAL SUO LESSICO EVINCE CHE E' UN CORNUTO INVIDIOSO. PRIMA DI APRIRE LA TUA FETIDA BOCCA E SCRIVERE CAZZATE INFORMATI MEGLIO STRNZO !!!

BaRoNo ha detto...

Mi sia concesso di aggiungere l'espressione della mia più viva gratitudine per aver dedicato il suo prezioso tempo alla lettura del presente Pseudo articolo da me redatto, e per aver, in virtù della Sua gentile presenza, fatto salire i contatori di visita al sito.

In fede
il cornuto invidioso di cui sopra. :-)