martedì 25 settembre 2012

[Varie ed eventuali] Il giuramento delle Lanterne Verdi - italiano (mio)

Stavolta voglio fare un breve appunto su un argomento che c'entra poco con la musica (ma con la traduzione in versi sì).

A molti parrà una cazzata, e forse lo è pure....comunque, la dico lo stesso (Chìssene, il blog è mio :-p).

L'altro giorno mi è capitato di vedere il film Lanterna Verde, basato sull'omonimo fumetto edito dalla DC.
Quando ero adolescente amavo tale fumetto (benché crescendo ho iniziato ad odiare il vizio degli americani di esagerare su TUTTO)
Tale personaggio fa parte d'una sorta di corpo inteprlanetario di polizia che trae i suoi poteri da un anello magico che assorbe l'energia da un affare luminoso chiamato "Lanterna Verde".

Per poter caricare l'anello è necessario recitare la seguente formula magica in versi (Non chiedetemi il senso di tutto ciò, non lo so):

«In brightest day, in darkest night,
No evil shall escape my sight.
Let those who worship evil's might
Beware my power - Green Lantern's light
! »



Che alla lettera suona più o meno così:

"Nel giorno più splendentem nella notte più oscura
Nessun malvagio potrà sfuggire alla mia vista.
Che tutti coloro che adorano la forza del male
Tèmano il mio potere - La luce della lanterna verde!"

Tale giuramento, come si legge, suona piuttosto evocativo, anche a motivo della regolarità delle rime e dei versi che lo compongono (i versi ad accentazione regolare dànno un ritmoe di marcia militaresca, vedi "Da gli atrii muscosi" del Manzoni).

La suddetta formula ha avuto molte traduzioni nelle varie edizioni, tutte in prosa, sciolta o rimata, che non riuscivano a rendere minimamente i versi originali (fonte wikipedia), :

  • Edizione Mondadori 
« Chi del male nel poter confida,
di Lanterna Verde tema la luce. »

  • Edizione Williams:
« Nel giorno più lucente, nella notte più fonda,
il male non sfuggirà alla mia vista!
chi adora il potere del male
paventi la mia forza... accenditi o lanterna! »

  • Edizione Cenisio:
« Alla luce del giorno, nel buio della notte,
giuro di non farmi sfuggire nessun nemico!
Coloro che adorano il male,
si guardino dal mio potere, il potere di Lanterna Verde. »

  • Edizione Play Press:
« Nel giorno più splendente, nella notte più profonda
nessun malvagio sfugga alla mia ronda
colui che nel male si perde
si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde. »

  • Traduzione nel cartone Justice League
« Nel giorno più luminoso, nella notte più scura
sul male ricada la pena più dura
quindi colui che la retta via perde
si guardi dal potere dell'implacabile Lanterna Verde. »

  • Edizione Planeta DeAgostini
« Nel giorno più splendente, nella notte più profonda
nessun malvagio sfugga alla mia ronda
colui che nel male si perde
si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde. »

  • Edizione Batman: The Brave and the Bold
« Nella luce del giorno e nel buio delle tenebre
Il male ridurrò in pura cenere
Possano coloro che col male vanno
scoprire il danno che le luci delle Lanterne Verdi fanno. »


...e nel film


                                   ( min 00.23)

 Per quel che possa servire, al solo scopo di rendere giustizia al personaggio, provo a darne una mia versione:
Volessimo rispettare la metrica originale (quinari doppi) potrebbe essere qualcosa tipo:


Nel chiaro giorno, nel buio oscuro
nessun malvagio starà al sicuro
Chi dietro al male la strada perde
Tremi al tuo raggio o lanterna verde!

Oppure, prendendola un po' più ariosa, ma più maestosa e scorrevole:
Nel giorno più acceso nel buio più oscuro
nessun malfattore può dirsi al sicuro.
Chi segue la strada che al male conduce
paventi, o Lanterna, la verde tua luce.

Non sarà nulla di speciale, però questa, almeno, assomiglia a qualcosa di solenne.



Ho fatta una prova, a me non pare male...
Spero, almeno, d'aver fatto piacere a qualche fan.
Che dite, chiedo di essere assunto come traduttore alla DC? :-D .... ahaha

6 commenti:

warhol_84 ha detto...

Mi è capitato di leggere spesso le tue critiche a tutto ciò che non proviene dalla tua mente. Io lo trovo un atteggiamento realmente poco umile e un pochino supponente. Soprattutto perchè tu, non vivendo nè di musical nè di doppiaggio non sai che cosa ci sia dietro certe scelte. In questo caso posso solo dirti che informarti sarebbe la strada migliore. Ad esempio, se tu ti fossi informato, sapresti che "Lupo ululi e castello ululà" è stata un'idea di Mario Maldesi...e non del COMPIANTO De Leonardis. La versione di De Leonardis era questa: "-Senta i Lupi -Ci Sono i Lupi? -Là! -Cosa? -Là ci sono i lupi e la...c'è il castello. -E i lupi, là, non ci vanno? -Lei crede che ci vadano? -No, io non voglio -Come crede! Io obbedisco. Bene, eccolo Lì. Casa dolce casa." Questo per dire che bisogna informarsi prima di dare informazioni totalmente inesatte e soprattutto prima di sparare a zero senza neanche sapere i motivi per i culi certe scelte sono prese. E a volte...le nostre soluzioni sembrano le migliori e migliori di quelle che vengono pagati per farlo. A volte, in effetti può essere vero. La maggior parte delle volte...no.

warhol_84 ha detto...

Ovviamente è per cui...ma il correttore Iphone fa delle scelte più simpatiche delle mie.

warhol_84 ha detto...

Un ultimo appunto...in italiano, sinceramente, che cosa vuol dire "il giorno più acceso"? che è? un fiammifero, un sigaro, una lampadina a basso consumo dell'enel?

BaRoNo ha detto...


Dunque,
Effettivamente Credevo che De Leonardis fosse l'unico traduttore, se mi dici che non è così ci credo; in realtà sapere chi sia veramente stato a scrivere quella frase poco importa.
Anche eliminando i riferimenti il discorso rimane in piedi: nessuno toglie né la bravura di De Leonardis, né il fatto che la battuta, riuscita, sia divenuta proverbiale.

Per quanto riguarda il giuramento, non sono l'unico a dire che così com'è sia inascoltabile (in ogni sua incarnazione), mancando di ritmo, di metro e di quel minimo di solennità che dovrebbe avere.

L'intento mio era mettere in luce quanto il gusto estetico, specialmente quando al viene richiesta un minimo di creatività, venga spesso sacrificato a favore della banalità.

In questo caso, il giuramento è molto importante per il personaggio e per la serie, perché lo identifica, come un simbolo; viene usato molte volte nella serie, e meritava forse un'attenzione migliore nella resa.

Il presente è solo un tentativo di provare che fosse possibile rendere il tutto in maniera degna; sacrificando 10, 15 minuti in più al normale tempo di traduzione.

Si tratta di una proposta, una possibilità, come mille altre possibili.

Come vedi quando posso cerco di non criticare e basta, ma mi espongo in prima persona, appunto, dando delle alternative che, per quanto perfettibili, sono dei buoni spunti da cui partire.

Senza dubbio ci sono "dietro" molte cose che non so, tuttavia, nel caso specifico, per la versione italiana è stata presa la versione "classica" pari pari, perciò non si può nemmeno dire che i versi scadenti siano dettati da esigenze di adattamento.



Per quanto riguarda "il giorno più acceso", quest'espressione ha un suo perché.

Potevo mettere "chiaro" (come è nella prima versione) e ci sarebbe stato lo stesso, ma non lo trovavo abbastanza evocativo.

Kálmán Kalocsay diceva che una parola è tanto evocativa quanto è più ristretto il campo che descrive, ed è vero.

Figure retoriche come la sinsestesia o la catacresi sono spesso usate in poesia, proprio perché, appartenendo a precisi campi semantici, hanno una maggiore forza evocativa al discorso (quando il senso è chiaro):

"Io venni in loco d'ogne luce muto,"

"tra fresco mormorio d'alberi e fiori"
Inoltre "acceso" per "luminoso" s'usa comunemente...

In ogni caso, se una frase non piace, basta sostituirla con una più idonea...e vissero tutti felici e contenti.

Sebastiano ha detto...

A mio parere l'unico problema della traduzione è "tremi al TUO raggio, Lanterna Verde" (in inglese MY power). Infatti, non è un'investitura in cui qualcuno elenca gli obblighi del mestiere al nuovo membro, ma è il nuovo membro che giura, riferendosi a sé stesso. Sarebbe possibile tradurre "tremi al raggio di Lanterna Verde"? Forse il ritmo ne risente? Non sono più esattamente quinari doppi?
Si può forse giustificare così:
"Nel chiaro giorno - nel buio oscuro,
nessun malvagio si - senti al sicuro;
chi dietro al male - la strada prende,
tremi al raggio di - Lanterna Verde!"
Basta considerare "si" e "di" come legati alle parole precedenti, che diventano come sdrucciole (in questo modo i quinari doppi sono rispettati). In realtà non si traduce quel MY, ma quantomeno non si mette un TUO che mi pare fuori posto.

BaRoNo ha detto...

...sì, ciò che dici ha senso.
Comunque dal punto di vista metrico, tuo e mio hanno la stessa misura, si possono scambiare senza troppi traumi. :)