domenica 23 gennaio 2011

Gérard Presgurvic - Roméo et Juliette - La Mort de Romeo - La morte di Romeo - Versione italiana

Ho trovato sul mio disco un testo che avevo iniziato qualche tempo fa, dopo averlo aggiustato e "ripulito", lo pubblico qui.
Mi prendo qualche libertà metrica in più sulla musica, ma a mio parere niente di "stonato".



Que lui avezvous fait, Hai pagato tu, (1)
pour qu'elle s'en aille ma a che prezzo,
Que lui avezvous fait, Hai pagato tu
quelle bataille il disprezzo
Avezvous gagné, e l'ipocrisia
à nous séparer d'una guerra altrui.


***
Que lui avezvous dit,
hai pagato tu,
pour qu'elle choisisse con la vita,
De mourir loin de moi per chi ,senza un perché,
Sans que je puisse, ti ha punita
la serrer dans mes bras D'una colpa non tua.


***
Que lui avezvous fait,
Termina così
pour qu'elle me laisse maledetta
Le poids de vos regrets, la fiaba tra Romeo
de ma tristesse e Giulietta.


***
C'est fini, je m'en vais
E' finita (2) - sipario
Je voulais savoir la vie, sulle nostre avversità;
maintenant je sais Sulla vita.
Je suis si fatigué Ti sei spenta così
Je ne veux plus rien come un lampo [nel blu] (3)
Simplement m'allonger, senza dire perchè
et lui prendre la main senza dare un addio.
La poser sur mon cœur, Dormi un sonno che più
oublier ma douleur nuovi sogni non dà


***
C'est fini, je m'en vais
E' finita - sipario
Je voulais savoir la vie, sulle mille crudeltà
maintenant je sais della vita
Le miel de ses baisers Riaverti ai baci miei
La douceur de ses yeux no, mai più non potrò
Je vais les emporter perché da dove sei
Et les donner à Dieu non si torna lo so.
Adieu ma Juliette [ma] potessi vorrei
C'est l'éternité, passare con te(4)
qui nous attend l'eternità.
***
C'est fini, je m'en vais E' finita - sipario
Enfin trouver l'oubli ormai senso non ha
trouver la paix la mia vita
Je suis si fatigué Tutto quanto per me
Je ne veux plus rien muore col luccichio
Simplement m'allonger di quegli occhi che Dio
Traverser le miroir mi ha rubato per sé.
Retrouver ma Juliette Sul tuo corpo e sul mio (5)
pour l'éternité d'ora in poi veglierà
Elle nous attend... l'eternità.
***
1) Volendo, per essere più vicini all'originale, l'alternativa era di sostituire quel "hai pagato tu" con "ha pagato lei", con conseguente spostamento (senza troppi danni) alla terza persona del resto; ma mi pare che così stia meglio.

(2) anche qui, volendo pignoleggiare, c'è una sillaba in più... sinceramente non mi pare che tutto sommato stonino troppo.

(3) Qui ho regolarizzato la strofa con quella dopo (dove infatti dice "Je ne veux plus rien savoir")...ma l'ho fatto in modo che anche togliendo l'eccesso si perda la rima ma il senso rimanga.

(4) Ci stava bene, senza stonare, "riposare con te" (o "con lei" per la rima, sono indeciso).

(5) Per la cronaca, ho sostituito i versi"Il tuo letto ed il mio / da stanotte sarà l'eternità"... era una bell'immagine... ma non abbastanza delicata...

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